“quella cosa che eri tu sola in me tanto vasta, troppo, elementare”…L’amore di Ferruccio Benzoni

Azzurra e fosca
II mare è quella cosa azzurra e fosca
che tu e io navigammo un giorno
e altri incanti poi, naufragi e tenerezze
a noi sparendo torbidamente avvolse.

Non reciti più “mi sento idiota e stupidosa” e io,
io (è sabato) più oltre sparirò nell’agro del mio cuore.
Berrò vino a frodo fra i vapori e ancora
sospirerà mia zia, dirà “porti su le gocce?”.
Più non vivi di me l’iddio e la rabbia, quel sogno
(ricordi?) di topi in soffitta, di cartone e travi.

Altri sogni ormai ti faranno stornare ma
azzurro e fosco il mare (l’amore) perché
non muore mai – quella cosa che eri tu sola in me
tanto vasta, troppo, elementare.

Ferruccio Benzoni da Canzoniere infimo e altri versi (Ed. San Marco dei Giustiniani)
R. Magritte, "The song of love"

R. Magritte, “The song of love”

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